CASTIONE DELLA PRESOLANA — Dopo la splendida giornata di sabato, è stata una domenica decisamente invernale sulle montagne bergamasche e anche in città. Temperature a picco, pioggia in pianura e neve in Valseriana, a Castione e al Passo della Presolana. Insomma la primavera ha fatto marcia indietro e non tornerà stabilmente prima di giovedì.

Fino ad allora fasi di schiarite si alterneranno ad addensamenti nuvolosi che porteranno possibili precipitazioni, con piogge in pianura e neve sui rilievi a partire dagli 800 metri. Solo nel tardo pomeriggio di mercoledì la situazione andrà migliorando verso la stabilità.

L’arrivo di aria fredda di origine nord europea, di questa una nuova fase dal sapore quasi invernale con cadute di neve fin sotto i mille metri sulle Alpi, preoccupa la Coldiretti per gli effetti di eventuali eccessivi abbassamenti delle temperature sulle coltivazioni in campo e sulle piante in fiore.

Le temperature e le sommatorie termiche invernali necessarie allo crescita delle piante sono state notevolmente inferiori della media provocando un forte ritardo nello sviluppo riscontrabile in tutte le piante da frutto come pesco, susino, albicocco e ciliegio che in gran parte dell’Italia.

Insieme alle piante anche gli animali – conclude la Coldiretti – sentono il ritardo dell’arrivo della primavera come confermano i rari avvistamenti delle rondini e degli altri uccelli migratori nelle campagne.

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