BERGAMO — Nella sera della beffa, tutto era iniziato con il cuore in mano. La stessa mano che, insieme all’altra mano aveva creato un abbraccio. Cento, mille, diecimila abbracci. Qualcosa di incredibile.

“12 mesi di Lacrime, Sofferenza, Dolore e Solidarietà. A quei criminali togliete la libertà. Fatelo per la famiglia, fatelo per la città”. Uno striscione lungo 80 metri, una curva che d’incanto diventa color argento e mentre le squadre entrano in campo lo spettacolo diventa poesia.

Yara, scritto in blu su sfondo argento. Un’enorme richiamo rivolto al cielo, mentre palloncini bianchi e lanterne infuocate si levano dalla Curva quasi a voler creare un contatto con chi ci guarda da lassù.

Inutile aggiungere parole, difficile trovarne di adatte: guardate lo spettacolo dai video qui sotto, c’è da essere orgogliosi di una Curva così.

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