BERGAMO — La prima ondata è arrivata. All’apertura dei seggi del congresso provinciale del Pdl questa mattina alla fiera di Bergamo c’erano centinaia e centinaia di persone, arrivate da ogni parte della Bergamasca, con auto e talvolta con pullman organizzati.

Ad un’ora dall’apertura dei seggi, erano già circa un migliaio le persone che avevano votato, nella sentita sfida fra Angelo Capelli (candidato dei formigoniani) e Enrico Piccinelli (candidato dei laici).

Nel pomeriggio è attesa la seconda ondata di iscritti, soprattutto giovani. Alle urne questa mattina si sono visti gruppi organizzati e tante, tante famiglie. “Un buon segno per il partito” ha detto il parlamentare del Pdl Giorgio Jannone nel suo intervento nell’auditorium della Fiera. Jannone ha sottolineato la necessità che “il giorno dopo il congresso non ci siano liste di proscrizione” stilate dal vincitore nei confronti della compagine perdente.

Presente all’assise anche il coordinatore provinciale del Pdl Mario Mantovani che nel suo discorso ha tenuto a precisare che “se un congresso unitario è considerato un valore, non vedo perché un congresso di confronto debba essere considerato un disvalore”. “La reazione della gente all’attuale situazione politica è ben testimoniato dall’afflusso di persone questa mattina al congresso del Pdl di Bergamo” ha aggiunto la senatrice Alessandra Gallone individuando la necessità che, al di là del risultato elettorale, il partito riprenda un percorso di rinnovamento comune e condiviso.

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