BERGAMO — E’ passata da poco la una e mezza di notte quando un applauso scrosciante rompe il teso silenzio della Fiera di via Lunga: Angelo Capelli è il nuovo coordinatore provinciale del Pdl. L’elezione del sindaco di Ponte Nossa arriva dopo una giornata estenuante di tensioni e adrenalina, con le voci di distacchi o presunti tali, che si rincorrevano di minuto in minuto.

Alla fine al congresso voteranno in oltre 7100 (7133 per la precisione), un buon risultato per il partito anche se va tenuta in considerazione la componente competizione. E la competizione ha detto che vincono i formigoniani con oltre 16 punti percentuali di scarto, arrotondando 58 a 42.

Grande soddisfazione fra lo schieramento ciellino-formigoniano che ha sostenuto Capelli. Grande delusione fra i laici, soprattutto fra i giovani. Sì perché sono stati proprio i giovani, quelli di Alessandro Sorte e Paolo Franco, a tener alta la bandiera di uno schieramento che si è clamorosamente dissolto. Stando alle preferenze espresse, i gruppi di Sorte e Franco incassano circa 2000 voti, mentre il resto delle schieramento ne raggiunge a malapena 1000. Il che pone più di un problema di rappresentanza politica all’interno di questo fronte.

Mille e cento voti in più li ha presi lo schieramento avversario. L’allegra macchina da guerra guidata da Marcello Raimondi e Marco Pagnoncelli e supportata da CL e dalla Compagnia delle Opere ha fatto in pieno il suo dovere, portando in fiera oltre 4000 tesserati, il 40 per cento degli iscritti dichiarati. Tanto è bastato per vincere il congresso per ko.

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