BERGAMO — Quelle immagini avevano già destato più di un sospetto. Ora, invece, è arrivata la conferma: l’autorete di Masiello nel derby Bari-Lecce del 15 marzo 2011 era voluta.

Lo ha ammesso Masiello stesso in una nota inviata al pubblico ministero di Bari il 28 marzo scorso. “Voglio aggiungere che quando il risultato era sullo 0-1 ho sfruttato un’occasione che mi si è posta per poter cristallizzare definitivamente l’esito di sconfitta per il Bari e per poter ottenere il pagamento promessomi realizzando così l’autogol con cui si è concluso l’incontro” si legge nella nota.

Il calciatore, spiegano gli inquirenti nel provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip Giovanni Abbattista avrebbe ammesso la volontarietà dell’autorete realizzata nel derby dello scorso anno, vinto dai salentini per 2-0.

La circostanza emerge dagli atti giudiziari alla base del provvedimento di arresto di Masiello che per la combine avrebbe intascato 50mila euro mentre i suoi amici-scommettitori arrestati, Gianni Carella e Fabio Giacobbe.

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