DENVER, Usa — Un gesto di pochi secondi che raccoglie la quintessenza della sport. Avrebbero molto da imparare le fatue superstar del calcio dalla sportività di Meghan Vogel, atleta americana di 17 anni che si è davvero distinta nelle gare in Ohio.

Durante una corsa dei campionati studenteschi del Jesse Owens Memorial Stadium Columbus, a pochi metri dal traguardo la sua avversaria Arden McMath era prima. All’improvviso ha iniziato a rallentare e barcollare. Un malore, forse dovuto al caldo, allo stress da competizione, alla stanchezza.

Meghan Vogel era subito dopo di lei, avrebbe dovuto sorpassarla. Ma invece, con un colpo di scena e un fair play che in pochi secondi oscura le brutture dello sport che abbiamo visto in questi anni, l’atleta diciassettenne ha abbracciato Arden e l’ha portata al traguardo.

“È stato un onore, ho pensato fosse la cosa giusta, chiunque avrebbe fatto lo stesso” ha detto alla fine la Vogel. Ma la compagna McMath afferma di esserle grata e di non credere che altri si sarebbero comportati nello stesso modo. La storia, così semplice e intensa, sta facendo il giro del mondo.

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