LONDRA, Gran Bretagna — Ha perso completamente la testa e, prendendo a calci un cartellone pubblicitario, ha ferito un giudice di linea. Episodio sconcertante nella finale del torneo di tennis del Queen’s di Londra. Protagonista in negativo David Nalbandian, preso da un attacco di nervi.

Il giocatore, in vantaggio per 7-6 3-4 contro Cilic, colpisce con un calcio il box in legno di un giudice di linea, ferendolo in modo lieve. Immediata e obbligatoria la squalifica dall’incontro, da parte del giudice di sedia Fergus Murphy subito appoggiato dal supervisor Tom Barnes. Il titolo è andato quindi in automatico allo stupefatto avversario.

Un episodio assurdo, così come assurde sono parse le scuse del giocatore: “So di aver fatto un errore – amette Nalbandian – ma non penso che sarebbe dovuta finire in quel modo, soprattutto in una finale. Ci sono un sacco di regole e spesso non fanno nulla. Ci sentiamo molto frustrati perché l’Atp ci fa giocare così tanti tornei”.

Nei prossimi giorni l’Atp valuterà i fatti. Per Nalbandian arriverà probabilmente l’annullamento dei punti e del prize money guadagnati questa settimana, fino ad arrivare ad una sospensione dalle gare.

Scrivi un commento

*