WASHINGTON, Usa — Sembrano identici agli originali, ma quando esplodono lanciano brandelli sull’automobilista e invece di difenderlo gli fanno pesantissimi danni. L’ente americano per la sicurezza stradale (Nthsa) lancia l’allarme per la presenza sul mercato automobilistico di airbag falsi.

In America è partita una campagna dal Dipartimento dei Trasporti per far conoscere agli automobilisti i rischi. Secondo le stime sarebbero 250mila le vetture su cui sono stati montati dispositivi contraffatti.

Il pericolo è altissimo. “Il problema non riguarda le vetture che escono dalla fabbrica – precisa con una nota l’Nthsa – ma quelle che hanno sostituito l’airbag negli ultimi tre anni in centri di assistenza non autorizzati dalla casa madre o li hanno acquistati da soli in rete in seguito a un incidente”.

Vere e proprie organizzazioni criminali prosperano sul traffico di airbag falsi, venduti a prezzi scontati in rete. Si tratta di un fenomeno che riguarda anche l’Italia. Pochi giorni fa la Guardia di Finanza ha sequestrato un container carico di falsi ricambi Volkswagen nel porto di Napoli.

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