BERGAMO — Laura Boldrini è la terza donna eletta presidente della Camera, prima di lei solo Nilde Iotti e Irene Pivetti. Alla sua elezione, sono piovuti applausi dal centrosinistra mentre il centrodestra è rimasto muto in aula.

La qual cosa ha fatto storcere il naso a chi si è sempre battuto per un ruolo significativo delle donne nelle istituzioni. Come Patrizia Siliprandi che per diversi anni ha fatto parte della Commissione per le Pari Opportunità che conferì alla Boldrini una medaglia per l’impegno profuso sui diritti umani in sede Onu.

Ciò che colpisce la Siliprandi è che al di la delle ideologie ci sono alcuni aspetti universali del suo discorso, come la violenza sulle donne, che non possono non essere condivisi e sostenuti, al di là degli schieramenti politici.

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