BERGAMO — Come dovrebbe essere il nuovo centrodestra italiano e quali passi vanno fatti per la ricostruzione del partito e del Paese. Lo abbiamo chiesto ad Adolfo Urso, ex viceministro allo Sviluppo economico del governo Berlusconi, già esponente di spicco della vecchia Alleanza Nazionale e presidente delle fondazioni Fare futuro e Fare Italia.

Adolfo Urso

Adolfo Urso

“Noi crediamo che l’Italia – ha spiegato Urso – oggi più che mai, abbia bisogno di un grande movimento, liberale, nazionale, fortemente riformatore, capace di rifondare lo Stato e la sua sovranità all’interno di un processo europeo. E, soprattutto, liberare questo paese, liberare l’impresa affinché si possa creare nuovamente un meccanismo di sviluppo e di crescita”.

“Senza sviluppo e crescita non c’è lavoro, non c’è futuro ed è quello che noi dobbiamo assicurare, innanzitutto, ai nostri figli e all’impresa”.

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